Assistenza WordPress a Torino e da remoto.
Se il tuo sito è fermo, o se ti sei accorto che qualcuno ci è entrato, guardo cosa è successo e te lo rimetto in piedi.
Due situazioni, due lavori.
Sono i due casi che arrivano più spesso, e ognuno ha la sua pagina con dentro cosa fare nell'attesa, cosa faccio io e cosa mi serve da te.
Il sito è stato compromesso
500 euro
Il sito manda i visitatori altrove, Google lo segnala come pericoloso, compaiono pagine che non hai scritto tu, oppure l'hosting ti ha avvisato. Tolgo di mezzo quello che c'è, chiudo la porta da cui sono entrati e ti scrivo cosa ho trovato.
Il sito non si apre
200 euro
Schermata bianca, "errore critico", oppure un messaggio di connessione al database. Trovo cosa lo ha fermato, lo rimetto online e ti dico per iscritto da cosa dipendeva, perché quasi sempre è una cosa che può ricapitare.
Le due cose si toccano, e conviene dirlo prima. Se dietro la schermata bianca trovo un'intrusione mi fermo, te lo dico e ti propongo la bonifica, e i 200 euro che hai già pagato sono compresi nei 500 euro. Non paghi due volte lo stesso lavoro.
Non resti fermo ad aspettare.
Appena mandi il modulo ti arriva una email con le tre cose da fare subito, che puoi fare da solo anche se non sei una persona tecnica. Sono quelle che evitano di peggiorare la situazione, e la più importante è la terza, cioè non ripristinare un backup prima di sapere cosa è successo.
Poi ti scrivo io. Leggo quello che mi mandi, ti dico cosa penso sia successo e cosa mi serve per metterci mano. I lavori li prendo in ordine di arrivo. Se il tuo ha una scadenza che non può aspettare scrivimelo subito, e vediamo come farlo passare avanti.
Sono a Torino, ma il lavoro è online.
Su un sito fermo non serve vederci di persona. Il pannello dell'hosting, i file e il database si raggiungono da qui, e il lavoro sta tutto lì dentro.
Se poi ci si vuole vedere, la zona è la provincia di Torino. Per il resto il lavoro lo prendo io e lo faccio io, dalla prima email al sito che torna online.
Quello che mi chiedono prima.
Dipende da cosa è successo, e le due cifre sono pubblicate. Rimettere in piedi un sito che non si apre costa 200 euro, ripulire e mettere in sicurezza un sito compromesso costa 500 euro. Sono prezzi chiusi, non preventivi da fare, e per la bonifica trovi scritto nella sua pagina cosa c'è dentro e cosa resta fuori. Se quello che trovo esce da lì te lo dico prima di andare avanti, non a lavoro finito.
In parte sì, e vale la pena chiedere prima a loro. Alcuni hosting hanno uno strumento, incluso nel piano o a pagamento, che passa i file, toglie quello che riconosce come malevolo e rimette online il sito, e su un caso semplice basta. Quello che di solito non fanno è dirti da dove sono entrati e chiudere quella porta, perché il loro strumento guarda i file e non la storia del sito. Se il buco resta aperto il sito torna sporco in qualche giorno e si ricomincia da capo.
L'accesso al pannello dell'hosting, oppure FTP o SFTP più il database, e un utente amministratore di WordPress. Il pannello dove è registrato il dominio serve solo se il problema sta nei DNS, quindi tienilo da parte ma non cercarlo subito. Vale la pena controllare adesso di averli tutti, perché è la cosa che fa perdere due giorni dopo. Le credenziali non me le mandi in chat. Il modo più semplice è che tu mi crei un accesso apposta, con il tuo nome sopra, che a lavoro finito cancelli in dieci secondi. Se non è possibile ci sentiamo e me le detti a voce. In tutti e due i casi le password le cambi tu quando ho finito.
WordPress è quello su cui mi arrivano più richieste, perché è quello che c'è in giro. Ma un sito fermo si affronta allo stesso modo anche se sotto c'è un altro CMS, quindi se il tuo è Joomla, Drupal, PrestaShop o qualcosa di scritto a mano, scrivimi lo stesso e ti dico cosa c'è da fare e quanto costa. Discorso diverso per Wix, Squarespace e le piattaforme chiuse dello stesso tipo. Lì non ci sono file e database da aprire dall'esterno, quindi non esiste la bonifica come la trovi qui. Si entra dal tuo account e si guarda cosa si può fare, e anche in quel caso scrivimi.
Sì. Se il sito che hai va rimesso in piedi ci metto mano com'è, WordPress compreso. Se invece si tratta di rifarlo da zero preferisco costruirlo senza un CMS sotto. Si fa in meno tempo, si apre più in fretta e non ha temi e plugin da tenere aggiornati, che sono la porta da cui passa quasi ogni attacco a un sito WordPress. Un sito così, in molti casi, si tiene online senza pagare un hosting ogni mese. Poi c'è la parte che il sito da solo non fa, cioè ordini, preventivi, un'area riservata per i clienti, i dati che si spostano da soli fra due sistemi. Quella è il mio mestiere di tutti i giorni.
Se il tuo caso non è nessuno dei due, scrivimi lo stesso e raccontami cosa vedi. Ti dico cosa c'è da fare e quanto costa, alle stesse condizioni che leggi qui sopra.