Software su misura per la tua azienda.
Quando lo strumento giusto non esiste, o esiste e non fa quello che ti serve. Lo costruisco io, e al saldo è tuo.
Serve quando lo strumento pronto ti sta stretto.
Il su misura serve in due situazioni. La prima: il tuo modo di lavorare è il motivo per cui i clienti scelgono te, e adattarlo a uno standard significherebbe buttarlo via. La seconda: hai già provato gli strumenti pronti e ti ritrovi a tenerli insieme con fogli di calcolo, copia-incolla e una persona che fa da collante.
Se invece un gestionale pronto copre il tuo caso, te lo dico e ti indico quale guardare. Costa meno e lo tiene in piedi qualcun altro.
Le forme che prende più spesso.
Cambia il settore, ma il punto di partenza somiglia quasi sempre a uno di questi sei.
Il gestionale che non esiste
Il tuo processo non somiglia a quello di nessun altro, e ogni software pronto ti chiede di lavorare come lavorano gli altri. Si costruisce lo strumento intorno al processo, non il contrario.
L'Excel che regge l'azienda
Un file che è cresciuto per anni, che sa solo una persona e che nessuno osa toccare. Diventa uno strumento vero, con più persone che ci lavorano insieme senza pestarsi i piedi.
Il portale per i clienti
Documenti, stati di avanzamento, richieste: tutto quello che oggi passa da email e telefonate ripetute. I clienti guardano da soli e tu smetti di fare da centralino.
I sistemi che non si parlano
Gestionale, contabilità, e-commerce, CRM: ognuno tiene un pezzo di verità e qualcuno li allinea a mano. Si collegano, e la verità torna a essere una sola.
L'idea da mettere alla prova
Hai un prodotto in testa e non sai se sta in piedi. Si costruisce la versione più piccola che permette di scoprirlo davvero, con utenti veri, prima di investirci sopra.
Il software che non regge più
Qualcosa che funziona ma che sta invecchiando: lento, fragile, difficile da cambiare. Si rimette in ordine per pezzi, senza fermare il lavoro di chi lo usa ogni giorno.
A tappe, e ogni tappa la vedi.
Si decide cosa NON entra. La prima versione serve a mettere alla prova la parte che conta, non a coprire tutto. Le cose che decidiamo di rimandare pesano quanto quelle che entrano.
Si costruisce un pezzo alla volta. Il lavoro si divide in tappe concordate all'inizio, e ogni tappa produce qualcosa che puoi aprire e provare. Nessun mese di silenzio seguito da una grande consegna che scopri non essere quello che volevi.
Si mette in mano a chi lo userà. Le persone che lavorano davvero con lo strumento lo provano prima che sia finito. È lì che saltano fuori le cose che nessuna riunione aveva previsto.
Si consegna tutto. Codice, documentazione, dati, accessi. Su un repository intestato a te. Non c'è nessun pezzo che resta mio.
Quanto costa un software su misura.
a partire da
3.000 euro
È la prima versione funzionante di un flusso di lavoro, non un gestionale completo. Un sistema intero si costruisce a tappe, e le tappe stanno in un preventivo solo con il prezzo di ognuna. Così sai da subito dove si arriva, e non firmi un assegno in bianco.
Si paga a tappe legate a quello che consegno, concordate prima di partire.
Quello che mi chiedono prima.
Parte da 3.000 euro. Con quella cifra si costruisce la prima versione funzionante di un flusso di lavoro, non un gestionale completo: quello si costruisce a tappe, e le tappe stanno dentro un preventivo solo, ognuna con il suo prezzo. Cosa entra nella prima versione e cosa no te lo dico prima di partire, così non ci sono sorprese a metà strada.
Dipende da quanto il tuo modo di lavorare somiglia a quello degli altri. Se ci somiglia, un gestionale pronto costa meno e lo tiene in piedi qualcun altro. Il su misura ha senso quando il tuo modo di lavorare è il motivo per cui i clienti scelgono te, oppure quando hai già provato gli strumenti pronti e continui a tenerli insieme con fogli di calcolo e copia-incolla.
Dipende da cosa ci sta dentro, e la forbice è larga davvero: certe cose si consegnano in pochi giorni, un gestionale intero può occupare mesi. Quello che non cambia è il modo di procedere. Non lavoro a scatola chiusa per un tempo lungo: si consegna a tappe e ogni pezzo lo vedi appena è pronto. La prima cosa che facciamo insieme è capire quanto è largo il perimetro, e da lì esce una data che ha senso.
Tuo, al saldo, e sta scritto nel contratto. Ti consegno il codice, la documentazione e i dati, su un repository intestato a te. Non resti legato a me per usarlo: se un giorno vuoi che lo porti avanti qualcun altro, può farlo.
Se vuoi, il software lo mantengo io, con un accordo continuativo. Se preferisci farlo internamente o con un altro fornitore, il software è scritto e documentato perché sia possibile. Scriverlo in modo che un altro sviluppatore possa capirlo rientra nel lavoro.
Il tuo interlocutore sono io, sempre, e parli con la persona che scrive il codice. Quando un progetto è troppo grande per una persona sola mi appoggio a una rete di sviluppatori con cui lavoro da anni, ma il filo del discorso e la responsabilità restano miei.
A volte non manca uno strumento, manca il tempo: il lavoro che si ripete si può togliere di mezzo senza costruire niente di nuovo. Altre volte servono decisioni tecniche prima di scrivere una riga. Tutti i modi in cui posso aiutarti stanno nella pagina Servizi.
Scrivimi due righe su cosa ti manca e come lavorate oggi. Ti rispondo io, e ne parliamo senza impegno.