[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"blog-fractional-cto-cosa-e-quando-serve":3,"blog-related-fractional-cto-cosa-e-quando-serve":21},{"id":4,"slug":5,"title":6,"description":7,"bodyMarkdown":8,"bodyHtml":9,"summary":10,"summaryHtml":11,"tags":12,"readingTime":16,"featured":17,"image":18,"publishedAt":19,"createdAt":20,"updatedAt":20},"b229cc8e-18b5-4008-9495-399a72c1baf7","fractional-cto-cosa-e-quando-serve","Cos'è un Fractional CTO e quando serve davvero a una PMI","Cosa fa un direttore tecnico esterno e part time, per quali decisioni serve a una PMI, quanto costa e in cosa è diverso da una consulenza.","In un'azienda senza una figura tecnica interna, le decisioni tecniche vengono prese lo stesso. Non è che si fermano ad aspettare.\n\nLe prende il fornitore, che risponde del suo prodotto e non del quadro intero. Le prende il collaboratore più sveglio, che però vede il suo pezzo e non il quadro intero. Oppure non le prende nessuno e si va avanti così, che è a sua volta una decisione.\n\nIl costo di quelle scelte non si vede subito. Si vede due anni dopo, quando cambiare una cosa piccola richiede settimane, quando cambiare fornitore è impossibile perché nessuno sa più com'è fatto il software, quando il software che doveva durare va rifatto.\n\nIl Fractional CTO è la risposta a questo problema, e vale la pena spiegarla senza il gergo.\n\n## Cos'è, detto in italiano\n\nÈ un direttore tecnico che lavora per te senza essere a tempo pieno e senza stare in organico. \"Fractional\" vuol dire una frazione. Paghi la testa nei momenti in cui serve, non dodici mensilità.\n\nLa formula esiste perché c'è una fascia di aziende scoperta. Sotto una certa dimensione un direttore tecnico interno non si giustifica, non c'è abbastanza volume per tenerlo occupato né budget per pagarlo bene. Sopra una certa complessità, però, andare avanti senza è caro. In mezzo c'è un buco, e in quel buco ci finiscono parecchie PMI italiane che oggi hanno un software al centro del proprio lavoro.\n\nIl nome è inglese perché la formula è nata nei paesi anglosassoni, e CTO sta per Chief Technology Officer, il direttore tecnico. In pratica vuol dire avere qualcuno che decide con te, e che risponde di quelle decisioni.\n\n## Le decisioni per cui serve davvero\n\nNon è una presenza generica. Sono momenti riconoscibili, e di solito arrivano insieme.\n\n**Comprare o costruire.** A volte esiste già uno strumento che fa quasi tutto quello che ti serve, a volte no. Sbagliare questa scelta si paga a lungo, e si decide guardando cosa ti rende diverso dagli altri e cosa invece fanno tutti allo stesso modo.\n\n**Scegliere una tecnologia.** La scelta di oggi decide quanto costerà cambiare fra tre anni. Va fatta guardando dove vuoi portare l'azienda, non cosa va di moda.\n\n**Guidare chi sviluppa.** Hai un fornitore o una persona che scrive codice, ma nessuno che controlli il merito di quello che consegna. Non le scadenze, il merito, cioè se quella cosa è fatta in un modo che reggerà.\n\n**Rimettere in ordine un software che non regge.** Funziona, ma ogni modifica costa di più e ogni rilascio fa paura. Si capisce se conviene sistemarlo o rifarlo, e in che ordine muoversi.\n\n**Mettere in fila le priorità.** Troppe cose da fare, tutte urgenti, nessun criterio. Serve qualcuno che metta in cima quello che rende di più, e che dica ad alta voce cosa non si fa quest'anno.\n\n## Cosa non è\n\nTre confusioni frequenti, e vale la pena scioglierle.\n\n**Non è una consulenza una tantum.** Una consulenza finisce con un documento. La direzione tecnica è una presenza che continua, e la differenza è sostanziale. Le decisioni arrivano quando arrivano, non tutte insieme a inizio progetto, e chi le prende ha visto come è andata la volta prima.\n\n**Non è uno sviluppatore in più.** Non sostituisce chi scrive il codice. Nella maggior parte dei casi lavora con il team o il fornitore che c'è già, dando una direzione e rivedendo le scelte di architettura.\n\n**Non è un ruolo da organigramma.** Non serve annunciarlo, non serve una scrivania. Serve che ci sia qualcuno da chiamare quando c'è da decidere, e che quel qualcuno conosca la tua azienda abbastanza da rispondere nel merito.\n\n## Come funziona in pratica\n\nLa parte che di solito interessa di più è come si incastra con il lavoro di tutti i giorni.\n\nSi concorda prima quante ore servono e quale obiettivo bisogna raggiungere, e da lì esce la cifra. Nel mezzo ci sono le revisioni del codice e di come il software è messo insieme, i confronti con chi sviluppa o con i fornitori, e i momenti in cui si decide qualcosa che pesa.\n\nLa continuità è il punto. Sotto un certo numero di ore non si fa in tempo a capire come funziona un'azienda, e senza quello un parere tecnico vale poco, diventa un'opinione su un caso astratto. È per questo che la direzione tecnica ha una cifra minima e non un listino.\n\n## Quanto costa\n\nDa me la direzione tecnica parte da **{{prezzo:direzione}}**, e quella cifra è una soglia dichiarata, non un prezzo di listino.\n\nLa differenza conta. Un progetto si preventiva perché ha un perimetro: una prima versione, un gestionale, [un'automazione](\u002Fservizi\u002Fautomazioni-ai). La direzione tecnica no. Cambia parecchio a seconda che io sia l'unica testa tecnica di un'azienda che non ne ha, oppure che ci sia da dare un verso a una persona, a dieci o a cento.\n\nSe hai una domanda sola, invece, non serve un accordo continuativo. La consulenza a ore costa {{prezzo:oraria}} e spesso bastano poche ore per sciogliere un nodo.\n\n> **Hai una decisione tecnica davanti e nessuno con cui pesarla?**\n> Raccontami qual è. Ti dico come la guarderei io e se per il tuo caso serve una presenza continua o bastano due ore. Scrivermi non costa niente. → [Parliamone](\u002Fcontatti)\n\n## Domande frequenti\n\n**Che cos'è un Fractional CTO?**\nUn direttore tecnico che lavora per te senza essere a tempo pieno e senza stare in organico. Serve alle aziende che hanno decisioni tecniche importanti da prendere ma non abbastanza volume, o abbastanza budget, per assumere quella figura.\n\n**Quanto costa una direzione tecnica esterna?**\nDa me parte da {{prezzo:direzione}}, ma la cifra è una soglia e non un listino. Quante ore servono e quale obiettivo va raggiunto si definiscono insieme prima di partire. Per una domanda sola non serve un accordo continuativo, la consulenza a ore costa {{prezzo:oraria}}.\n\n**Serve anche se ho già uno sviluppatore o un fornitore?**\nSì, ed è il caso più frequente. La direzione tecnica non sostituisce chi sviluppa: dà un verso, rivede il codice e come il software è messo insieme, e fa da interlocutore tecnico quando c'è da decidere. Se il team è un fornitore esterno, la direzione tecnica è chi parla la sua lingua per conto tuo.\n\n**Che differenza c'è con una consulenza una tantum?**\nLa direzione tecnica continua nel tempo, e le decisioni si prendono quando arrivano invece che tutte insieme all'inizio. Chi le prende, in più, ha visto come è andata la volta precedente.\n\n**Serve venire in sede?**\nSi lavora da remoto, ed è il modo in cui questo mestiere rende di più: revisioni, chiamate, documenti condivisi. A Torino e provincia ci si può vedere di persona quando è utile, per esempio alla partenza di un progetto o per un confronto con il team.","\u003Cp>In un'azienda senza una figura tecnica interna, le decisioni tecniche vengono prese lo stesso. Non è che si fermano ad aspettare.\u003C\u002Fp>\n\u003Cp>Le prende il fornitore, che risponde del suo prodotto e non del quadro intero. Le prende il collaboratore più sveglio, che però vede il suo pezzo e non il quadro intero. 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Sotto una certa dimensione un direttore tecnico interno non si giustifica, non c'è abbastanza volume per tenerlo occupato né budget per pagarlo bene. Sopra una certa complessità, però, andare avanti senza è caro. In mezzo c'è un buco, e in quel buco ci finiscono parecchie PMI italiane che oggi hanno un software al centro del proprio lavoro.\u003C\u002Fp>\n\u003Cp>Il nome è inglese perché la formula è nata nei paesi anglosassoni, e CTO sta per Chief Technology Officer, il direttore tecnico. In pratica vuol dire avere qualcuno che decide con te, e che risponde di quelle decisioni.\u003C\u002Fp>\n\u003Ch2 id=\"le-decisioni-per-cui-serve-davvero\">Le decisioni per cui serve davvero\u003C\u002Fh2>\n\u003Cp>Non è una presenza generica. Sono momenti riconoscibili, e di solito arrivano insieme.\u003C\u002Fp>\n\u003Cp>\u003Cstrong>Comprare o costruire.\u003C\u002Fstrong> A volte esiste già uno strumento che fa quasi tutto quello che ti serve, a volte no. 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